Paris Les Belles Lettres, coll. "Le Monde romain" 1982 1 vol. broché in-8 (212 x 140 mm), broché, couverture illustrée, 190 pp., carte dépliante et 32 planches de plans et photos en noir. Très bon état.
Reference : 61542
ISBN : 2251333088
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M. Henri Vignes
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, Brepols - Harvey Miller, 2025 Hardback, Pages: 406 p. Size:216 x 280 mm, Illustrations:140 b/w, 16 col. Language(s):Italian, English. NEW. ISBN 9782503609997.
Summary La Dacia Ripensis fu una provincia danubiana la cui esistenza si data fra gli anni ?80 del III secolo e i primi anni del VII. Il suo territorio funse da cerniera fra il medio ed il basso corso del Danubio e, al tempo stesso, da raccordo fra il barbaricum e l?entroterra illirico. L?urbanizzazione vi ebbe un modesto successo; cionondimeno essa favor la romanizzazione della provincia dove la militarizzazione si manifesta invece in modo evidente grazie a quanto noto dalla Notitia dignitatum e dall?archeologia. L?attenzione per la difesa dell?area era, del resto, giustificata per via della pressione esercitata da popolazioni come Goti, Unni, Slavi e Avari, che condizionarono la storia dell?intera penisola proprio attraversando la Dacia Ripensis. Dalle fonti letterarie noto che la provincia fu anche interessata dalla diffusione della religione cristiana, le cui prime testimonianze si datano ai primordi del IV secolo. Il processo rese possibile l?ascesa di sedi vescovili assai implicate nelle dispute teologiche e nella lotta a dottrine eretiche localmente diffuse ancora nel VI secolo. L?archeologia ha permesso di riconoscere la graduale formazione di questa rete ecclesiastica che, in forme monumentali, riconoscibile sia in ambito urbano che rurale. Nonostante la sua importanza, questa provincia stata finora studiata solo occasionalmente e questo volume vuole ovviare a questo problema proponendo uno studio aggiornato, mirato a definire le conoscenze storiche e archeologiche necessarie alla comprensione generale della topografia provinciale cos come alla contestualizzazione del processo di cristianizzazione di questa porzione dell?area danubiana. TABLE OF CONTENTS Elenco de Illustrazioni Ringraziamenti Le parcours europ en d?Ivan Gargano : Histoire et arch ologie de la Dacia Ripensis la fin de l?Antiquit , au c?ur de fronti res en mouvement Philippe Pergola A Roma ad Insulam : L? tude de la Dacia Ripensis par Ivan Gargano et les initiatives lilloises sur l?arch ologie et l?histoire des Balkans Dominic Moreau, St phane Benoist Introduzione. Sviluppo, obiettivi, e struttura della ricerca Capitolo I. Introduzione al territorio: Viabilit e risorse minerarie Capitolo II. Storia della Dacia Ripensis: Formazione, amministrazione, e vicende storiche fra III e VII secolo Capitolo III. Gli insediamenti della Dacia Ripensis: Topografia ed archeologia Osservazioni conclusive Lista prosopografica Bibliografia Tavole Indice dei nomi Indice dei luoghi English Summary Dacia Ripensis: Topography and Christianization of a Danube province during Late Antiquity
SOCIETA EDITRICE NAPOLETANA. 1987. In-Folio. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 421 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc et couleur. Titre et auteur dorés au dos. Petit in-folio (environ 35x25cm). Quelques légères rousseurs. En italien.. . . . Classification Dewey : 450-Italien, roumain, rhéto-romain
Classification Dewey : 450-Italien, roumain, rhéto-romain
[Philippe Briet, Parallela geographiae veteris et novae] Gallia Narbonensis seu Provincia romanorum - Gaule, France, Narbonne.
Reference : 018837
[Philippe Briet, Parallela geographiae veteris et novae] Gallia Narbonensis seu Provincia romanorum - Gaule, France, Narbonne. Gravure originale, 1649, environ 240*170mm. Gravure tirée de l'ouvrage du savant jésuite Philippe Briet (1601-1668) publié en 1648-1649. Texte au dos. [438]
Le Chili au temps de Pizarro, rare édition originale. Of great interest is an early account of Tahiti and of the Spanish expedition sent to Tahiti taking out some Franciscan Missionaries for the conversion of the inhabitants. Described as "rare" in the Harmsworth sale. An attractive and pure copy complete of the plate and of the important map. In-4 de (4) ff., 318pp., 1 plche, i carte dépliante. Veau fauve glacé, filet à froid encadrant les plats, armoiries frappées or au centre, dos lisse orné de filets et fleurons dorés, tranches jaunes jaspées. Reliure ancienne. 198 x 140 mm. Agueros, Pedro Gonzalez de. Descripcion Historial de la Provincia y Archipielago de Chilóe, en el Reyno de Chile, y Obispado de la Concepcion: dedicada á Nuestro Católico Monarca Don Cárlos IV. (Que Dios guarde)… y su Procurador en esta Corte de Madrid. [Madrid], Benito Cano, 1791. Rare first edition. Sabin 524; Palau VI, 104963 A rare history of Chile from the time of Pizarro's invasion forward, including descriptions of resources, climate, and customs of the Indians of the south Chilean island province of Chiloe. The author, Pedro Gonzalez de Agueros would later become Archbishop of Lima. Of great interest is an early account of Tahiti, which appears on pages 251-314 under the heading "Noticias practicas, e individuales de las islas nombradas vulgarmente de Otahiti ó Carolinas situadas en el mar del sud, ó Pacifico." The island had been discovered as recently as 1770. The expedition to Tahiti and adjacent islands was undertaken in 1774 by two Franciscans from Lima, and the text includes an account of their stay from November 1774 to November 1775. The attractive engraved map, "Mapa de la Provincia y Archipielago de Chiloe.," locates numerous cities and islands. Described as "rare" in the Harmsworth sale. The second half of the volume entitled " Noticias Practicas, e Individuales de las Islas Nombradas vulgarmente de Otahiti o Carolinas, situadas en el Mar del Sud, o Pacifioo." gives an account of the Spanish expedition sent, in the year 1774, from Callao to Tahiti and the Society Islands, taking out some Franciscan Missionaries for the conversion of the inhabitants. This is one of very few early accounts of Spanish activities in Tahiti, including a missionary expedition made from Lima in late 1774 in the Aguila. Bel exemplaire, pur, complet de la planche gravée et de la carte.
première_édition
tirage spécial n°7, pour Pierre Maurois volume in-folio, 32x24cm, sous emboitage, état neuf, 625pp Rusconi, Immagini 1980
Il territorio dell’attuale provincia di Vicenza è tra quelli un tempo facenti parte della Repubblica di San Marco che maggiormente hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della "civiltà delle ville", che dal Quattrocento ha improntato la terraferma veneta rendendola famosa nel mondo. Non si tratta di affermazione riferita all’evidenza quantitativa, che pure è impressionante, considerato che il territorio vicentino è in gran parte montagnoso: 670 sono i casi censiti in questo volume. Essa trova giustificazione nella precocità e nella esemplarità delle realizzazioni, senza contare che proprio qui e per committenti vicentini — ma anche per i veneziani Pisani a Bagnolo — Andrea Palladio ha cominciato verso gli anni quaranta del Cinquecento a confrontarsi con il tema della residenza di villa, selezionando suggestioni dalla tradizione sia colta che rustica, dallo studio dell’antichità classica, dalle istanze di una classe dirigente animata da nuove tensioni e nuovi ideali. Le tipologie da lui elaborate hanno condizionato in modo ineludibile gli sviluppi e il carattere della villa veneta fino al suo declino nell’Ottocento. Questo volume ha avuto come base di partenza, preziosa e imprescindibile, il catalogo di Renato Cevese del 1971 (Ville della provincia di Vicenza), di cui si pone come ideale ampliamento (si sono aggiunti oltre duecento edifici) e aggiornamento bibliografico. Tuttavia, in linea con gli altri volumi della serie, gli scopi di questo lavoro sono diversi. Esso non intende infatti offrire interpretazioni, raffinate letture formali, ipotesi attributive, ma una schedatura quanto più possibile completa, un concreto e agile strumento operativo di base che, fotografando la situazione attuale, riassumendo lo stato delle conoscenze e dando conto della bibliografia specifica dei singoli complessi, si pone come punto di partenza per più approfonditi studi. I saggi introduttivi forniscono inoltre un inquadramento del fenomeno villa e delle problematiche correlate contestualizzato al territorio vicentino e alla sua precoce vocazione industriale e ne affrontano da un punto di vista metodologico lo studio attraverso le fonti iconografiche.