Officina Bodoni, Verona, 1972. In-8, legatura edit. in mz. pelle marrone e piatti in carta decorata, tagli super. dorati, astuccio in tela, pp. 130. Prima raccolta di tutte le rime del bisavolo di Petrarca a cura e con una nota bibliografica di Ada Ronzini. Cornici filettate ispirate al Duecento, titolo nel frontespizio, occhiello "Cinque Laude" e righe musicali stampati in rosso - occhiello "Proverbi" e capilettera, in blu - occhiello "La Leggenda di Santa Caterina di Alessandria" e il nome della Santa nel titolo iniziale, in verde. Cfr. Cat. Mardersteig,179: I suoi divertenti proverbi piaceranno a molti per lo stile conciso e appropriato. Dalla leggenda di Santa Caterina e dai 5 inni di lode traspira una profonda religiosità. Le "Laude" furono anche cantate in chiesa e le loro musiche sono conservate in vari codici.Tiratura di 150 esempl. numerati, su carta a mano Magnani. Il ns., 127, è in perfetto stato.
Reference : 91410
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1972 1972. Francesco Petrarca - Dalle Rime e dai Trionfi e dalle Opere minori latine 1972
Bon état
Reference : 400114027
Sans date. Annnibal Caro - Apologia : Gli Amori di Dafni e Cloe Rime
Bon état
Raccolte dal Rev. D. Orazio Morandi e da Francesco Allegri date in luce. Dedicate al Rev.do Sig. Cesar Nicchesola. appresso Francesco dalle Donne / Bortolamio Merlo dalle Donne / G.A. Caneo e R. Grosi, Verona/Fiorenza, 1605-1613. In-16 gr. (mm. 184x129), 4 parti (dello stesso A.) in 1 tomo, p. marocchino ottocentesco, sottili cornici con fregi oro ai piatti, dorso a cordoni con ricca decoraz. e titolo oro, dentelles dorate ai risg., tagli dorati, 36 cc.nn., marca tipografica al frontespizio. Segue:- Seconda parte delle Rime Piacevoli. Raccolte dal Comm. fra Iacopo Gucci Cav. Gerosolomitano; e da Francesco Allegri date in luce. Verona, Bortolamio Merlo dalle Donne (1607), 33 cc.nn., 1 c.b., marca tipografica al frontesp. Dedicato da Francesco Allegri (fratello dell'A.) a Lorenzo Mattioli. Segue:- La Terza parte delle Rime Piacevoli. Raccolte dal Comm. Agnol Minerbetti; e dal Cav. Lorenzo Mattioli date in luce. Fiorenza, Gio. Antonio Caneo e Raffaello Grossi (1608), 3 cc.nn., 1 c.b., 30 cc.num., 1 c.nn. (errata), 1 c.b. Dedicata dal Mattioli ad Andrea Morelli. Segue:- La Quarta Parte delle Rime Piacevoli. Dal Sig. Francesco Caliari raccolte, e date in luce. Verona, Bortolamio Merlo dalle Donne (1613), 56 cc.nn., marca tipografica al frontesp. Dedicata dal Caliari ad Angelo Marzi-Medici, Canonico del Duomo di Pisa.Tutto il testo è inquadrato in bella cornice xilografica e ornato da fregi e grandi capilettera figur. a vignetta, pure inc. su legno.Al fine è stato aggiunto un antico manoscritto (di 8 cc.nn.) con la trascrizione di un'altra opera dell'A. Sono le Lettere di Ser Poi, Pedante nella corte de Donati, dirette a Pietro Bembo, Giovanni Boccaccj & Francesco Petrarca. Dedicate à M. Giovanni della Casa (Bologna, per Benacci, 1613). Cfr. Gamba,29 che cita la rarissima ediz. del 1613 e precisa sono queste lettere un guazzabuglio di stravaganti modi di dire. Tutte le quattro parti delle Rime Piacevoli del letterato fiorentino Alessandro Allegri (1560-1620), membro dell'Accademia della Crusca, sono in "edizione originale". Raccolta estremamente rara.Cfr. Piantanida,III/IV,2871: Tra le poesie sono sparse in gran numero le lettere dell'A. a vari. E' compresa in questa raccolta la famigerata canzone XI (della I parte), che fu proibita dai Revisori e fu esclusa dalle ediz. successive (Gamba,27). Il Belloni (p. 319) loda la ricchezza linguistica di queste rime, e parecchie ne cita come pregevoli per brio, vis comica, e vivacità satirica, o come documenti della scapigliatura secentesca - Brunet,I, p. 189 - Gay-Lemmonyer,III/IV, p. 1024 - Razzolini-Bacchi della Lega, p. 18: Vi sono alcuni rarissimi esemplari che a tergo del frontespizio della prima parte hanno un lungo "errata" (come nella ns. copia). Leggerm. smarginato; la prima parte con arross. solo su 2 cc. e la terza con arross. interc. nel t., altrimenti esemplare ben conservato.
Divise in cinque libri nuovamente stampate. Con la sua Tavola per ordine di Alfabetto. appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, Vinegia, 1560. In-24 gr. (mm. 130x72), 5 parti in 1 volume, p. pergamena antica, tit. ms. al dorso, marche tipografiche ai frontespizi e al colophon di ciascuna parte (ad eccezione della prima). Il volume è così composto: Parte I - 24 cc.nn. (frontesp., lettere di dedica al Principe di Salerno e a Ginevra Malatesta, Indice), 304 pp.num. che contengono i primi tre libri de "Gli Amori" // Parte II - il quarto libro detto "Delle Rime", pp. 67 (compreso il frontesp.), 2 cc.bianche // Parte III - il quinto libro egualmente intitolato "Rime", pp. 120 (compreso il frontesp.) // Parte IV - "I Salmi", cc.num. 48 (mal numer. 36) (compreso il frontesp.) // Parte V - dedicato alle "Ode", pp. 142 (compreso il frontesp.), 1 c.nn. con la marca giolitina.Cfr. Bongi,II, p. 1560: .. Il volume delle "Rime" senza i Salmi e le Ode sarebbe incompiuto. Queste parti possono bensì essere staccate.. Bernardo Tasso ha luogo assai distinto fra i lirici del Cinquecento, e particolarmente pregiate sono le Ode del cui metro fu detto essere stato ritrovatore. Gli esemplari ben conservati e compiuti di questa edizione non sono comuni.Cfr. anche Gamba,1683 (per i primi cinque libri delle Rime): Edizione eseguita con lettere corsive ed elegantissima - Gamba,1684 (per le Ode e i Salmi) - La Raccolta tassiana,3834.Alone sulle ultime 8 cc. altrimenti esempl. ben conservato.
MILANO NEL REGIO DUCAL PALAZZO 1750
Edizione del 1750 di questa raccolta di rime filosofiche del Conte Giuseppe Lavini (1721-1793) nobile della città di San Severino. Dedica a Vittorio Amedeo Duca di Savoia. Nella prima parte le rime, seguono le annotazioni. In ottime condizioni. Copertina in piena pergamena coeva con titolo in oro al dorso in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. cm 23,5x18,5. Pp. XXXII+232. Peso Kg. 0,621.<BR>Edition of 1750 of this collection of phylosophical rhimes by the Count Giuseppe Lavini (1721-1793) nobleman of the city of San Severino. Dedication to Vittorio Amedeo Duca di Savoia. In the first part the rhymes, then the notes. In very good conditions. Full parchment coeval cover with gilted title in the spine in very good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxing.In 8. cm 23,5x18,5. Pp. XXXII+232. Peso Kg. 0,621.<BR>